Il grido del povero è il titolo che Caritas Senigallia ha scelto di dare al convegno di sabato 7 novembre, in occasione della Giornata mondiale dei poveri. 

Per non fare silenzio e non essere indifferenti difronte alle forme di povertà che aumentano.

Una comunità che non volta le spalle, sarà il focus del convegno per ricordare a tutti noi che ascoltare e comprendere le fragilità dell’altro è necessario per costruire e mantenere una società solidale e umana.

La mattina del 7 novembre, presso il cinema Gabbiano di Senigallia, sarà un momento di profonda riflessione, analisi, testimonianza e confronto sul tema delle povertà e dell’educazione al dono nel tessuto sociale odierno.

Due focus sociologici fondamentali: la presentazione di alcuni dati sulle povertà nel nostro territorio, monitorati grazie all’Osservatorio delle Povertà della diocesi di Senigallia, a cura del sociologo Lucio Cimarelli e l’intervento “Povertà di oggi e di domani” affidato al sociologo Massimiliano Colombi.

Sarà presente Don Marco Pagniello, direttore di Caritas italiana, interverrà sul tema “Educare al dono nella comunità”, tracciando le linee guida per riscoprire il valore della condivisione. 

Il convegno non vuole essere solo un momento di analisi numerica, ma un appello concreto alla corresponsabilità, per scuotere le coscienze e invitare tutta la comunità a mettersi in ascolto delle fragilità e della marginalità, costruendo un tessuto sociale solido, coeso e realmente solidale. Il grido di chi soffre infatti non può rimanere inascoltato, serve una comunità intera che decida attivamente di non voltarsi dall’altra parte.

L’invito a partecipare è esteso a tutta la cittadinanza, al mondo del volontariato, alle istituzioni, agli amministratori e agli operatori del settore sociale ed educativo.