Santi Michele arcangelo, Primo e Feliciano (Magnadorsa e Colleaprico)

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Frazione Magnadorsa, 29
60011 Arcevia AN
Telefono 0731/9444

Popolazione 300 circa – Curazie sec. XIII e sec. XVII – Unione 24/07/1986

Parroco: Don Sergio Zandri
donsergiozandri@alice.it

Vicario Parrocchiale: Antonysamy P. Samy
frarosam@yahoo.com

Orario Messe
Orari Invernale  Estivo
Prefestivo
Festivo 9.00 (Magnadorsa) 9.00 (Magnadorsa)
Feriale

Titolare della Chiesa e Patrono

Titolare della Parrocchia di Magnadorsa di Arcevia è S. Michele Arcangelo (ultimo sabato di settembre), che è anche Patrono della località. I martiri Primo e Feliciano (9 giugno), venerati a Colleaprico, sono Compatroni della Parrocchia. La loro festa liturgica viene celebrata dagli abitanti della zona solitamente l’ultima domenica di settembre.

Storia

La Chiesa Parrocchiale di Magnadorsa, al centro della piccola località, risale al 1827. L’edificio precedente, menzionato in alcuni documenti del 1290, è dedicato a S. Angelo. Notizie tratte dagli archivi riportano tracce dell’antica Parrocchia, una delle tante comprese fin dal Medioevo nel territorio di Arcevia. Un documento fondamentale risale al 1628, anno in cui il Vescovo Barberini erige nuovamente a Parrocchia la Chiesa, probabilmente da poco ricostruita. Dal 1986 le Parrocchie di Magnadorsa e Colleaprico sono state unite in un unico soggetto religioso.

Descrizione artistico-religiosa

Con la facciata in mattoncini con timpano, finestra rettangolare e rampa di scale, la Parrocchiale di Magnadorsa, a navata unica, recentemente restaurata, presenta una volta a botte, che termina, in corrispondenza del Presbiterio, con un’iscrizione che indica il titolare S. Michele Arcangelo, raffigurato in posizione vittoriosa sul demonio nella tela ottocentesca posta sull’altare maggiore. A sinistra dell’altare è custodita una tela del Cristo Crocifisso con S. Elena e la Madonna, databile all’epoca del Ramazzani, pittore molto attivo nell’arceviese del ’500. Al XVII secolo invece sembra risalire il dipinto della Madonna con Bambino, dal titolo di “Rifugio dei peccatori”, sulla parete destra e, vicino all’ingresso, il quadro della Madonna con Bambino, angeli e santo cappuccino intercedente per le anime del Purgatorio, datato 1612, attribuibile al veneto Claudio Ridolfi. Nicchie laterali con varie statue, tra cui le effigie di S. Antonio e di S. Vincenzo Ferreri, arricchiscono con elementi devozionali l’interno dell’edificio. Particolarmente interessante è anche il Battistero in marmo.

Luoghi di culto

S. MICHELE ARCANGELO (Parrocchiale curaziale – Ed. 1827 – Ded. 2/3/1980), Fraz. di Magnadorsa
SS. PRIMO E FELICIANO MARTIRI (Comparrocchiale curaziale), Fraz. di Colleaprico

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