S. Maria de Abbatissis

Immagine

Viale della Vittoria, 2
60030 Serra de’ Conti AN
Telefono 0731/879452
parrocchia.serra@libero.it

Popolazione 3670 circa – Origine sec. XII – Pievania sec. XIII – Arcipretura 5/2/1792

Parroco: Mons. Luciano Guerri
donluciano@seminariosenigallia.it

Vicario Parrocchiale: Don Enrico Ciarimboli
enricociarimboli@libero.it

Collab. Parrocchiale: Don Severino Sebastianelli

Confraternita del SS. Sacramento

Orario Messe
Orario Invernale Estivo
Prefestivo 18.00 Piana – 19.00 19.00 – 21.00 Piana
Festivo 9.00 – 10.00 Piana – 11.00 – 18.00 Monastero 9.00 – 10.00 Piana – 11.00 – 18.00 Monastero
Feriale 7.00 Monastero 7.00 Monastero

Titolare della Chiesa e Patrono

A Serra de’ Conti la Chiesa Parrocchiale ha come Titolare S. Maria Assunta (15 Agosto), mentre il Beato Gherardo (16 Novembre), celebrato nella Chiesa già nel 1380 e scelto come protettore del comune nel Cinquecento, è ancora oggi il Patrono della comunità.

Storia

La Chiesa di S. Maria de’ Abbatissis, il cui nome probabilmente si deve legare all’esistenza di una comunità monastica femminile nel territorio, viene edificata a metà del Duecento “extra-moenia” e diventa punto di riferimento per i fedeli della città. Nel 1782 Pio VI la eleva a Chiesa collegiata. L’architettura attuale a tre navate è da ricondurre al 1827-1828, quando l’edificio viene quasi completamente riedificato. Nel 1925 termina la costruzione della cappella laterale, dalle forme goticheggianti, dedicata al Beato Gherardo, restaurata nel 1950 e nel 1952 ornata dai dipinti del padre camaldolese Tarcisio Generali. Nuovamente restaurata e riaperta nel giugno del 2008, la Chiesa mostra l’antico splendore non solo della struttura architettonica, ma anche delle opere d’arte in essa contenute.

Descrizione artistico-religiosa

La struttura attuale della Chiesa è arricchita dalla presenza di diverse cappelle laterali. Le opere d’arte, collocate solo nelle navate laterali, danno un senso di maggiore spazialità e luminosità. Entrando a destra troviamo la cappella del Gesù risorto, una scultura lignea della prima metà del XVIII, che raffigura il Cristo con la mano destra in atto benedicente, di seguito la tela della Deposizione, realizzata nel 1999 da Cesare Monnati, e in ultimo la cappella del Crocefisso, dove in un altare ligneo decorato in stile barocco si trova un complesso di statue lignee rappresentanti la Crocifissione con la Maddalena e gli Angeli, databile al XVIII secolo, un vero unicum. Entrando nella Chiesa da sinistra, dopo l’antico Fonte Battesimale, la prima cappella è dedicata alla Madonna del Soccorso, la cui immagine in olio su tela è della metà del XVIII secolo. Si accede poi alla cappella del Beato Gherardo passando innanzi ad una delle opere d’arte più prestigiose della Chiesa, una tempera su tavola della seconda metà del XV secolo (attribuita a Francesco da Gentile), che rappresenta il Beato a figura intera, vestito nel saio dei benedettini. Tre vetrate (rappresentano la Vergine, Gesù e il Beato Gherardo) decorano il presbiterio, al cui lato una pala della seconda metà del XVIII secolo ritrae la Vergine Assunta e gli Apostoli.

Luoghi di culto

S. MARIA ASSUNTA (Collegiata 5/2/1792 – Ed. sec. XVI), Via S.Maria
S. FORTUNATO (Ed. 1200/1548), via S. Fortunato
S. MARIA DELLE GRAZIE (Ed. 1967), Loc. Piana, Fraz.Osteria, Via Tomassini
S. MARIA MADDALENA (Monastero delle Clarisse – Ed.1574), via G. Marconi
S. MICHELE ARCANGELO (Ed. sec. XII), C.so Roma
S. PATERNIANO (Ed. sec. XV), Via S.Paterniano
CIMITERO COMUNALE, Via Provvidenza

Stampa e Bibliografia

ALBERTO POLVERARI, “Il Beato Gherardo di Serra De’ conti nel VII Centenario della nascita”, Serra De’ Conti, 1980
AA.VV., “Natale a Serra”, Album di 25 anni di Presepio

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