Le nozze Mistiche di Santa Caterina – 19 maggio – 31 dicembre 2018

Palazzo Mastai – Casa Museo Pio IX di Senigallia inaugura per la “Notte dei Musei” sabato 19 maggio 2018 la mostra “Le nozze mistiche di Santa Caterina” dedicata al restauro della preziosa tavola rinascimentale. Sarà una inaugurazione che si protrarrà dalle ore 21 alle ore 24 quando, ogni venti minuti, partirà una visita guidata gratuita al capolavoro cinquecentesco, inserita nel percorso della Casa Museo di Palazzo Mastai. Sapientemente restaurata dall’Istituto di Restauro delle Marche presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata, sotto la direzione della Soprintendenza, questa importante tavola del primo Cinquecento, riconducibile a Innocenzo Francucci – detto Innocenzo di Imola (1490 ca. – 1543 ca.) – rappresenta uno dei temi più affascinanti affrontati dai pittori dell’epoca. Le nozze mistiche di Santa Caterina davano infatti modo al maestro di eseguire la più classica Madonna con Bambino, arricchita dalla presenza della bella nobile Santa in giovane età, senza la ruota del martirio, attributo che altrimenti l’accompagna nelle altre sue raffigurazioni. La composta eleganza dell’opera, oltre che alla dolcezza e all’estrema capacità raffigurativa, in particolare degli splendidi visi, ci fa immediatamente propendere a collocarla tra le opere realizzate nella florida bottega dell’artista emiliano intorno agli anni ‘30 del Cinquecento. Dopo la prima esperienza nella bottega orafa del padre, nel 1508 Innocenze da Imola si reca a Bologna, dove si affaccia all’arte della pittura entrando a far parte della bottega di Francesco Francia. Nel 1510, per quanto ci testimonia il Vasari, si trasferisce a Firenze dove lavora sotto la direzione di Mariotto Albertinelli. L’iniziale classicismo ereditato dal Francia si rafforza dunque durante il soggiorno fiorentino e matura con la conoscenza delle opere di Raffaello: ne discendono un potenziamento dell’impianto compositivo ed una padronanza nella resa delle figure, di cui ci dà prova questo dipinto, saldamente impostato nell’evidenza volumetrica. I lineamenti dei personaggi sono di rara bellezza. L’artista riesce a fondere perfettamente i ricordi bolognesi con le influenze fiorentine, raggiungendo una maturità artistica tanto da infondere nella composizione un senso di intensa armonia stilistica, tale da riuscire a non farne distogliere lo sguardo. Questa abilità si rivela specialmente nella potenza espressiva dei ritratti di tutti i personaggi, eseguiti con un estrema purezza, dolcezza ed anche cura del dettaglio. Il gesto del Bambin Gesù che delicatamente porge l’anello al dito della martire Caterina d’Alessandria, con una grazia che discende dalle elaborazioni centro-italiane del Perugino – parimenti esposto a Senigallia nella Pinacoteca diocesana – ne ispira un immediato sentimento di affettuosa devozione. Nel dipinto di Palazzo Mastai completano la scena un austero San Giuseppe, dallo sguardo distaccato, ed un San Giovannino che invece appare molto partecipe all’evento fungendo quasi da intermediario fra composizione ed astanti. Tavola molto enigmatica, quella della casa museo di Senigallia, dove i personaggi potrebbero forse alludere ai primi Mastai giunti nella città misena.

Palazzo Mastai – Casa Museo Pio IX, allestito nella casa natale di Giovanni Maria Mastai Ferretti, apre per la Notte dei Musei – Grand Tour Musei Marche il 19 maggio dalle ore 21 (visite guidate ogni 20 minuti; ultima ore 23,40) ed è poi  aperto tutti i giorni feriali con orario 9-12 e 17-19 (fino al 31 agosto; poi 9-12 e 16-18 fino al 31 dicembre) per le visite guidate, sempre ad ingresso gratuito. Per la Notte dei Musei, visite guidate gratuite anche alla Pinacoteca diocesana, affacciata sulla piazza del duomo, con le stesse modalità di visita dalle ore 21 alle ore 23,40. I Musei diocesani di Senigallia aderiscono all’Associazione Musei Ecclesiastici Italiani.

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