
“Un villaggio… per crescere” è il più recente evento gratuito organizzato dalla comunità
educante Terre Educanti in programma venerdì 21 novembre alle ore 21 presso il Teatro
Portone di Senigallia, in Piazza della Vittoria 22. Si tratta di una serata dedicata i diritti
dell’infanzia e dell’adolescenza che prevede l’intervento di pedagogiste e psicologi che
aiuteranno i partecipanti a riflettere sul modo per costruire, insieme, una comunità in grado di
crescere e proteggere i più piccoli.
Durante la serata saranno presenti la pedagogista Mariangela Scarpini, dell’Università di
Parma, con un intervento dal titolo “Tracce di pedagogia nera: conoscere e difendere i diritti
dell’infanzia e dell’adolescenza” e la pedagogista Emanuela Pettinari, dell’Università di
Bologna, con “Il villaggio come strumento di protezione per i diritti dei bambini e delle
bambine”. Insieme a loro la psicoterapeuta Alessandra Valeri e lo psicologo Simone
d’Angelis, entrambi esperti in dipendenze tecnologiche per l’associazione Di.Te.
L’incontro, moderato dalla coordinatrice pedagogica dei servizi 0-6 per l’ATS di Senigallia
Rachele Pallotto, è aperto a tutte le figure professionali e volontarie che sono impegnate
nell’educazione dei più piccoli, a insegnanti, educatori, volontari e genitori, e rappresenta
un’occasione preziosa per confrontarsi, per condividere esperienze e sentirsi parte di una
grande comunità educante che non smette di riflettere sui diritti dell’infanzia e sui modi per
tutelarla a livello di comunità.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto Terre Educanti, selezionato da Con i
Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
Per parteciparsi è sufficiente iscriversi a https://forms.gle/5p5UeJQCpMBWLavo9
Nel ricco programma di Terre Educanti c’è anche un laboratorio artistico per bambini e
bambine dai 4 ai 10 anni (accompagnati da una figura adulta) previsto la mattina di sabato
22 novembre dalle 9.30 alle 11.15 prezzo lo spazio Lapsus di via Bonopera 37 a Senigallia.
L’attività, realizzata appunto da Lapsus, ha come titolo “Geografie inimmaginabili” e
gratuita ma a posti limitati: per prenotare il proprio turno bisogna andare su
https://forms.gle/TDNEtbGEeTahge1P



