San Martino

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Via F.lli Bandiera, 63
60019 Senigallia AN
Telefono 071/60296

Popolazione 930 circa – Origine 24/04/1852

Parroco: Padre Giuliano Grassi O.S.M.

 
 
 
 

Orario Sante Messe
2° Domenica del mese celebrazione eucaristica in lingua ucraina (ore 15.00)
3° Domenica del mese celebrazione eucaristica in lingua inglese (ore 16.00)

Titolare della Chiesa e Patrono

S. Martino è Titolare della Chiesa e Patrono. La festa del Santo è l’11 novembre.

Storia

Abbiamo notizie della prima Chiesa di S. Martino dal 1223, la cui fine viene decretata dalla edificazione della nuova cinta muraria di Senigallia, nel 1554. Nove anni dopo, nel 1563 i Frati Servi di Maria costruiscono un secondo luogo di culto. La terza Chiesa svolge la sua funzione per più di un secolo (1603-1731), quando nel 1736 iniziano i lavori di costruzione della quarta Chiesa, quella odierna, che nel 1852 Pio IX eleva a sede parrocchiale, affidandola all’Ordine dei Servi di Maria.

Descrizione artistico-religiosa

La facciata esterna presenta tre eleganti portali, corrispondenti alle tre navate. L’altare maggiore è costituito da un corpo principale a parallelepipedo sul quale si eleva un elegante Tabernacolo. Sul fondo dell’abside domina il quadro – della Scuola del Barocci – di S. Martino, sicuramente di Terenzio Terenzi detto il Rondolino (1575-1621). Rappresenta il Santo a cavallo mentre porge parte del suo mantello al povero. La Chiesa è ricca di opere preziose e ben conservate fra cui S. Pellegrino Laziosi opera di Ercole Graziani il Giovane (1688-1765), la Madonna Addolorata, ascrivibile alla scuola veneta del Tiziano, la Madonna con il Bambino e i Santi Filippo Benizi e Francesco di Paola, di Giacomo Palma il Giovane (1544-1628), il quadro che ritrae la Madonna con il Bambino e S. Anna, dipinto assai pregevole del Guercino (1591-1666) e la Madonna con i Santi Sebastiano e Michele di Nicola Bertuzzi detto l’Anconetano (1710-1777). Alcuni dipinti ricordano il particolare legame tra la Chiesa e l’Ordine dei Servi di Maria, quali i Sette Santi Fondatori dell’Ordine dei Servi di Maria, opera di Girolamo Donnini da Correggio (1681-1743) e le quattro tele sulle specchiature nelle cappelle di S. Pellegrino e di S. Filippo opere di Filippo Ricci (1715-1793) relative a momenti della vita dei due santi. In cantoria, un antico organo di Gaetano Callido opus 395 del 1802.

Luoghi di culto

S. MARTINO (dei Servi di Maria – Ed. 1736-1741 – Ded. 26/4/1750), Via G. Marchetti
S. MARIA DEL CARMELO E SAN BIAGIO VESCOVO E MARTIRE (Priorale regolare – Ed. 1628/1739-1745 – Ded. 15/08/1745), Via Arsilli
DOMUS ORATIONIS GETSEMANI (Luogo di culto per quartiere marino – Ed. 1970), Via U.G. Mondolfo, 28-30

Stampa e Bibliografia

MARINELLA BONVINI MAZZANTI – P. GIULIANO MARIA GRASSI, “La Chiesa di S. Martino in Senigallia”, Offset Stampa, Fano, 1985
Pubblicazioni periodiche illustranti le opere d’arte della Chiesa “I TESORI DI SAN MARTINO” AUTORI VARI, curata da Padre Giuliano Maria Grassi
P.GIULIANO MARIA GRASSI (a cura di), “Il Cabreo di San Martino del 1765”, Parrocchia di San Martino, Senigallia 2010

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