DIOCESI DI SENIGALLIA
Il Vescovo di Senigallia, il Vescovo emerito, il Presbiterio e tutta la famiglia diocesana, confortati dalla speranza cristiana in Gesù Risorto, annunciano il ritorno alla Casa del Padre di
Vivamente grati per la sua testimonianza di fede sacerdotale, per il generoso ministero svolto nei vari e delicati incarichi a favore della Diocesi e per il suo fecondo impegno nell’animazione della cultura particolarmente nell’ambito della storia locale e della vita cittadina, invocano da Gesù Buon Pastore il premio promesso al servo buono e fedele.
La camera ardente è allestita presso la Chiesa della Maddalena. Alle ore 17 di oggi la salma sarà trasferita nella Chiesa Cattedrale di Senigallia, dove i funerali saranno celebrati domani, venerdì 14 luglio, alle ore 9,30.
Senigallia, 13 luglio 2006.
Profilo biografico di
Mons. Angelo Mencucci
Oggi, 12 luglio 2006, alle ore 14,30 presso l’Opera Pia Mastai Ferretti in cui da alcuni anni era ospite, è spirato Mons. Angelo Mencucci. Figura di alto spessore umano, culturale e sacerdotale, è stato protagonista della vita della diocesi di Senigallia per oltre mezzo secolo. Collaboratore di 5 Vescovi che si sono succeduti alla guida della diocesi, prima con Mons. Umberto Ravetta, poi con i due Amministratori Apostolici Mons. Pardini e Mons. Micci, successivamente con il Vescovo Mons. Odo Fusi Pecci e infine con Mons. Giuseppe Orlandoni.
Don Angelo era nato il 1 ottobre del 1914 ad Ostra da una famiglia profondamente cristiana. Entrato nel seminario diocesano a 11 anni è stato ordinato sacerdote a Corinaldo il 12 marzo 1938. Il suo primo incarico pastorale è cappellano nella parrocchia della Pace, in Senigallia. Ma non dimentica i suoi studi, che perseguirà in tutta la sua lunga esistenza sia in campo teologico, artistico e letterario divenendo un riferimento per la diocesi e per la città di Senigallia. La sua cultura la porrà sempre a disposizione prima come professore del Seminario fin dal 1944, poi nei molteplici incarichi che ricoprirà.
Durante la guerra è cappellano militare e rientrando in diocesi riprende il suo servizio pastorale a Scapezzano. Docente di Lettere presso il Liceo del Seminario, nel 1947 ha l’incarico di insegnante di religione presso il Liceo Classico “Perticari” di Senigallia. Nello stesso anno è nominato segretario dello Stabilimento Pio (ora Opera Pia Mastai Ferretti) e Rettore della chiesa della Maddalena. E’ anche assistente diocesano delle ACLI.
Nel 1954 è nominato canonico del Capitolo della Cattedrale, al cui servizio profuse molte energie fino agli ultimi giorni e nel 1991 viene nominato Arciprete del Capitolo, la più alta carica.
Nel 1966 è nominato Parroco della Cattedrale di Senigallia, servizio pastorale che ricoprirà fino al 1974, quando dovrà lasciare per ragioni di salute.
Nel 1977 viene nominato economo del Seminario Vescovile iniziando il suo impegno anche nel settore amministrativo che lo vedrà saggio amministratore per un lungo periodo aggiungendo dall’anno 1984 anche l’incarico di Economo Diocesano che ricoprirà fino 1989.
Nel 1983 porrà a servizio della diocesi la sua preparazione culturale e artistica guidando il Centro Cattolico di Cultura, presso il palazzo Mastai, che con il suo sostegno sarà per molti anni punto di riferimento culturale per il mondo cattolico e cittadino. Nello stesso anno è nominato presidente della Commissione diocesana di Arte Sacra.
Il suo amore all’arte lo potrà espletare anche nell’ufficio di Rettore della Chiesa della Croce che espleterà dal 1986. Nel 1990 viene nominato Rettore della Chiesa dell’Immacolata in cui costruirà un cappella per i caduti delle guerre, in particolare dell’aviazione.
Un’altra grande figura è presente in don Angelo, quella di Pio IX, che egli sempre venerò e per la cui causa di beatificazione profuse molte energie, in particolare nel suo incarico di Direttore del Centro Studio Pio IX, incarico di ricoprì dal 1996.
La figura di don Angelo è stata una figura ricca e poliedrica, dai molteplici interessi e conoscenze, che però pose sempre a servizio della Chiesa diocesana